Isabella Santacroce – Morte
La morte della vita per opera della realtà è accecamento, la morte di un essere umano è gesto che una data interrompe. Siamo date, date che d’improvviso si interrompono.
La morte della vita per opera della realtà è accecamento, la morte di un essere umano è gesto che una data interrompe. Siamo date, date che d’improvviso si interrompono.
Guardate come può morire in pace un cristiano.
La morte non ti spaventa quando sai che la tua anima continuerà a vivere nel cuore di chi ti ama.
Non li avete uccisi: le loro idee camminano sulle nostre gambe.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
La morte non guarda in faccia e rende a tutti pan per focaccia, ma troppo tardi.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.