Stanislaw Jerzy Lec – Morte
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
Farsi gioco della morte è celebrare la vita.
La sofferenza, vivere la sofferenzaricordi mai spenti, ricordi sempre vivi.Assistere impotenti al lento declino,il corpo assente, occhi lucidi e serenil’amore dei propri cari, l’attesa, la speranza.Un segno. Lo sguardo nel vuoto,mani che si stringono in preghiera,nessun segno, l’anima si liberail corpo inerme, le labbra sorridenteun piccolo alito di vento, un po gelidoannuncia l’imponderabile.La vita ha concluso il suo cammino:Nulla ha potuto la potenza dell’amore.I ricordi che portiamo dentrorivivranno per sempre nell’animacon gioia nei momenti di solitudine.
Il parto dell’uomo è doloroso, specialmente quando egli mette al mondo sé stesso in età adulta.
Per la morte d’ognuno l’orgasmo di qualcuno.
Dopo la morte c’è un tunnel di luce.