Maria Viola – Speranza
Vivi con la speranza, come il sole che tramonta tutte le sere ma aspetta che spunti la luna per non spegnere mai la sua speranza e il suo amore.
Vivi con la speranza, come il sole che tramonta tutte le sere ma aspetta che spunti la luna per non spegnere mai la sua speranza e il suo amore.
Le ho piante io queste lacrime e io sola so quanto mi è costato fino ad oggi trattenerle. Perchè il nodo alla gola cresce ogni giorno che si prova a nascondere un dolore e aumenta aumenta ogni giorno di più ,io so quanto mi è costato chiudere il dolore nel mio cuore e fingere che è sempre tutto a posto.
La vita è un continuo andare avanti, un gettare sempre oltre tutto quello che non è un mordersi le labbra e un chiudere i pugni, un dire “fa niente, passerà” e intanto morire dentro.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Essere amici è un dono, un dono meraviglioso, perché l’amico è la parte di te che manca. L’amico è colui che se sei triste fa di tutto per farti sorridere, l’amico è colui che ti sfiora il cuore con la sua vita, l’amico è colui che ti legge dentro senza bisogno di dire cosa ti succede. L’amico è colui che piange in silenzio con te e non ti abbandona mai, l’amico è colui che non si nasconde a te, ma che fa di tutto per esserci sempre. Essere amico è un dono per te, tienilo caro è un bene prezioso e raro.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
E se c’è un segreto è fare tutto come se vedessi solo il sole… e non qualcosa che non c’è.