Maria Viola – Stati d’Animo
Bisogna abbracciarsi per ascoltare le emozioni.
Bisogna abbracciarsi per ascoltare le emozioni.
Io muoio in dicembre e rinasco in aprile.
Quanto alla sensibilità, forse, averne di meno ci affrancherebbe dalla contemplazione di tanti aspetti introspettivi che, in genere, sono quelli che destano la sofferenza a lunga scadenza; però è bella questa sensibilità, soprattutto se riesci a metterla al servizio degli altri in modo disarmante.
Sono momenti di totale indifferenza in cui si diventa indifferenti anche a se stessi perché lo scoramento germoglia proprio quando le emozioni sono al massimo e sembra spingano ma è proprio in questi momenti che si è più vulnerabili poiché quelle emozioni vogliono la verità che, spesso, manca.
Ci sono valori che vanno oltre a ciò che vogliamo. Valori che comprendono non solo diritti ma anche doveri. Valori che non si possono imparare perché sono valori che porti nel cuore. Prendono vita attraverso gesti spontanei. Sono cose che senti dentro e che non puoi fare a meno di seguire.
L’estate è la stagione più breve e più intensa dell’anno, quella delle grandi avventure o dei grandi amori, della libertà e degli eccessi, quella dei cambiamenti e delle rivoluzioni. Ognuno di noi vive almeno un’estate indimenticabile, un’estate che gli cambia la vita.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.