Maria Viola – Stati d’Animo
Dove non posso arrivare con il corpo arrivo con il cuore.
Dove non posso arrivare con il corpo arrivo con il cuore.
Quanto basta per sentirmi felice? Tanto quanto per sentirmi triste. Pochissimo.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore, ci stringe in un crudele abbraccio.
Quando si è troppo sensibili e si è propensi a voler troppo bene, capita di farsi male, al punto da non aver la percezione del malessere stesso.
A volte scrivo ciò che a voce non riesco a dire a chi vorrei, guardandolo negli occhi!
La sofferenza degli altri attira come avvoltoi sulle carogne, permette di dimenticare la propria, di infelicità, affogata dentro una vita luccicante e perfetta.
La felicità spinge al suicidio quanto l’infelicità, anzi ancora di più perché amorfa, improbabile, esige uno sforzo di adattamento estenuante, mentre l’infelicità offre la sicurezza e il rigore del rito.