Maria Viola – Tristezza
Quell’attimo che passa non tornerà mai più: fa nulla, dico con la testa, fa male, dice il mio cuore.
Quell’attimo che passa non tornerà mai più: fa nulla, dico con la testa, fa male, dice il mio cuore.
Puoi piangere e non farti vedere ma non puoi nascondere la tristezza che hai nel cuore, puoi ridere e mostrarlo a tutti ma non puoi nascondere la tristezza dietro ad un falso sorriso.
Grazie mio Gesù e mio Dio anche oggi come ogni giorno hai tenuto la mia mano, hai amato ogni mio lamento e ogni mia gioia è stata gioia per Te, ti ringrazio per aver bussato forte al mio cuore, di aver ascoltato il mio silenzio e sussurrato “non aver paura, io sono con te”. Grazie per aver protetto chi porto nel cuore, grazie per aver messo sulla mia tavola ogni cosa, perdonami se non tutto ho fatto come volevi Tu. Accetta la mia miseria e la mia fragilità, ti affido il mio riposo e le persone a me care, i miei amici e miei nemici. Proteggici e custodiscici in questa notte. Amen.
Le persone non capiranno mai fino in fondo quanto veramente ti ho amato, e se ancora oggi ti dedico frasi, se ancora oggi dico che mi manchi e che con te è andato via un pezzo del mio cuore, è perché la tua assenza brucia ancora. Brucia da star male, da non riuscire a smettere di pensarti. Brucia da arrivare a pensare che vivere sia quasi inutile.
A volte rimanere da solo con i propri pensieri è peggio che ritrovarsi in mezzo ad una folla impazzita, soprattutto quando questi pensieri sono supportati da un pessimo stato d’animo.
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.
Talmente sensibile da desiderare di piangere, ma non abbastanza da essere in grado di farlo veramente.