Giada Mancini – Tristezza
Le nostre anime si amano e lottano per rimanere uniti ma i nostri corpi non si incontreranno mai.
Le nostre anime si amano e lottano per rimanere uniti ma i nostri corpi non si incontreranno mai.
Il lento deterioramento non desta sospetto perché si dilegua alla nostra coscienza, ma ci conduce verso un destino di sofferenza.
Tristezza è sapere che nessuno potrà mai capire quello che senti!
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
E poi c’è quel giorno in cui l’unica cosa che vorresti fare è piangere, dove il peso delle scelte ti schiaccia, dove cerchi il tuo angolo per nasconderti e non farti vedere, dove fingi un sorriso per non spiegare le tue lacrime, dove tutto è buio anche se il sole è dentro di te.
La tristezza ci informa e ci chiede di riposare e riflettere, mentre la società ci impone di continuare a tutti i costi. Così insistiamo fino a crollare. Ben presto quello che era un sentimento informativo ed adattativo diventa l’angoscia esistenziale della colpevolezza. E nulla sarà mai più come prima.
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.