Mirko Badiale – Tristezza
Ci sono lussi che anche i poveri possono permettersi, le lacrime per esempio.
Ci sono lussi che anche i poveri possono permettersi, le lacrime per esempio.
È la serietà il segreto di una vita felice. Non deve esserci.
La condanna peggiore è il rimpianto.
Lasciami stare nella mia tristezza, nel mio crogiolo di speranze ormai appassite, lascia che il fuoco che ha arso a lungo diventi cenere. Lasciami qui, in balia del tempo che scorre inesorabile, lascia che il vento mi accompagni dolcemente in un altro luogo. Non cercarmi ancora, non chiamarmi, da lì non c’è ritorno. La giovinezza con le sue gioie e aspettative è presto andata, tutti prima o poi vanno via, anche quel sorriso che per ultimo rimase con me. Lei, ecco, solo lei, la solitudine, eterna compagna di sempre, lei rimane, fa parte di me, è intrinseca nel mio divenire. Per lei gli altri mi hanno lasciato e ora anche tu le cedi il posto, lasci Lei a burlarsi di me.
Vado a letto, ho già sofferto abbastanza per oggi. Buonanotte.
Se Dio esiste, non abbiamo bisogno dei preti. Se Dio non esiste, non abbiamo bisogno dei preti.
Sei triste perché quando finisce un amore non finisce l’amore.