Annamaria Crugliano – Tristezza
“Via col vento” e domani non sarà un altro giorno in cui amerò.
“Via col vento” e domani non sarà un altro giorno in cui amerò.
Un bicchiere di felicità spesso si paga con una botte di tristezza.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
Nessuno schiavo è più infelice di quello che mette al mondo figli destinati a essere schiavi.
La sofferenza crea l’arte quando a soffrire è l’artista.
La vita è solo un’illusione che sparisce portandoci nell’aldilà.
La vita è come un enorme palcoscenico: c’è la parte di Laura, di Marco, di Elisa… ma a volte c’è qualcuno che non contento va dal regista e gli dice: “basta, la mia parte è troppo difficile, me ne vado!! ” e allora rinuncia allo spettacolo e va via per sempre dal palcoscenico…