Maria Viola – Tristezza
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
Il mio silenzio non è altro che la risposta ad un dolore!
Sono arrivata ad una conclusione; “nessuno ti capisce davvero come vorresti”! Sanno leggerti solo in superficie, se sorridi sei felice, se piangi sei triste, solo bianco e nero. La profondità non gli interessa. Non gli importa se dentro al cuore ci sono parole mai dette, delusioni tenute dentro per non ferire, lacrime celate dietro a “un va tutto bene” per nascondere la tristezza.
Le mie lacrime riempiranno la tua anima e forse le daranno un senso.
Rinuncerei a tutto pur di vederti sereno, rinuncerei pure alla mia vita pur di vederti felice.
Manca poco ormai… la mia discesa nel buio più profondo, nello sconforto più totale, è quasi arrivata a destinazione. È un cammino che ti morde dentro, che ti lascia senza speranze, che ti consuma lentamente, poi verrà la rassegnazione, il sentirsi ancora una volta un corpo estraneo al mondo. Infine, la faticosa risalita, l’accantonare dei sentimenti, l’annullamento della propria anima a scapito di una parvenza di serenità, senza guardare in faccia a nessuno, fregandosene di tutto e tutti, facendo del cinismo il compagno di viaggio prediletto fino a quando il cuore tornerà a vivere, fino a quando un raggio di sole tornerà a scaldare, fino a quando un sorriso porterà la gioia.
Nella solitudine spesso perdiamo “noi stessi”.