Maria Viola – Tristezza
Oggi apprezzo la tristezza, perché un domani sarà più bella gioia.
Oggi apprezzo la tristezza, perché un domani sarà più bella gioia.
La tristezza, è un velo sottile e trasparente, che ti avvolge l’anima così stretta da impedirle di volare e di respirare.E i colori, all’improvviso, colano tutti ai piedi del nostro mondo soffocato… formando una pozza grigia, nella quale si vorrebbe annegare.
Ho voglia di piangere, ma un nodo alla gola me lo impedisce condannandomi a un dolore senza sfogo.
Con gli occhi lucidi, gonfi di lacrime, com’erano stati tante altre volte in quei mesi, con la testa bassa e con la paura di dirsi addio, erano lì, l’uno di fronte all’altra. Avevano sempre provato a tenere lontana quella scena, a fingere che non sarebbe mai arrivato quel momento.
Tutto passa, ma il dolore resta.
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
L’unico torto che una madre possa fare a un figlio è andarsene senza preavviso.