Mariagrazia Spadaro – Frasi sulla Natura
Sono entrata nel giardino della tua vita,e ho portato dei fiori, non sarà facile, farlicrescere, le erbacce mi renderanno tuttomolto difficile, basterà l’amore?
Sono entrata nel giardino della tua vita,e ho portato dei fiori, non sarà facile, farlicrescere, le erbacce mi renderanno tuttomolto difficile, basterà l’amore?
Il mare dice parole d’amore sembra la voce di una donna che prega.
La natura selvaggia attirava chi fosse annoiato o disgustato dall’uomo e dalla sua opere. Non soltanto costituiva una possibilità di fuga dalla società ma anche il palcoscenico ideale sul quale esercitare il culto che l’individuo romantico spesso faceva della propria anima. La solitudine e la totale libertà di una terra selvaggia creavano l’ambientazione ideale per la malinconia o l’esaltazione.
Oggi facciamo la raccolta differenziata per salvare la natura…lo insegniamo anche ai bambini a riconoscere i vari tipi di plastica o materiali, a come suddividerli per meglio riciclarli, ma questa natura che devono imparare a rispettare, si chiama anche pettirosso, fringuello, lepre… abbiamo mai portato i nostri figli in un bosco a conoscerla la signora natura?
Quando arriva la notte è tutto più magico, le stelle brillano e tu rimani incantato, la luna ti guarda con occhi fissi come se volesse comunicarti qualcosa. Non siamo poi così soli, la natura ci osserva e noi la osserviamo con stupore. Chissà cosa pensa lei di noi, ognuno di noi ha con lei un rapporto favoloso. L’aria fresca ti accarezza dolcemente il viso, fin quando non albeggia il sole, riscaldandoti soavemente lungo tutto il corpo.
Il paradosso è suggestivo: l’equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Figi perché l’uomo bianco non ha osato addentrarsi nell’arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo “diritti naturali” dell’uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell’umanità. Ora, se il concetto di “diritti umani” ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di “doveri naturali”?
Sento già il tuo profumo di fiori, il dolce canto degli uccelli, i raggi del sole. Bella primavera sei già arrivata per far sorridere, sognare e innamorare.