Mariagrazia Spadaro – Stati d’Animo
Non mi pento di niente rifarei tutto quanto in epoche diverse.
Non mi pento di niente rifarei tutto quanto in epoche diverse.
C’è chi vive il piombo e chi vive l’oro, entrambi sono tempi che ci appartengono. Ciò che accomuna questi due momenti sono l’egoismo, la meschinità, la grettezza, l’individualismo che assumiamo in entrambi. Il piombo col suo peso ci anestetizza da ogni sensorialità, costruendo un granitico cinismo; l’oro ci rende avidi, paurosi di poter perdere le nostre ricchezze e altrettanto cinici per le sofferenze altrui, come se il male degli altri potesse contaminarci e farci cadere in povertà. Entrambi i tempi si esprimono con l’urlo primordiale che è dentro noi, la voce straziante dei no al male del mondo che si risveglia.
Ti fa male vederla? Fa male vedere i propri sogni andare in mille pezzi?
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
A volte sono stufa di aspettare ma questo non significa che io mi arrenda o non ci creda più, sono solo stanca di aspettare, è una vita che aspetto che le cose cambino anche per me!
Perché molte persone che si guardano allo specchio si vedono brutte, se lo specchio non riflette ciò che siamo, ma solo ciò che vediamo?
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.