Mariana Nechita – Anima
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Gli occhi sono il belvedere dell’anima.
Le sfumature del cielo non vanno spiegate ma solo guardate, un po’ come l’anima: solo…
Non sono ne giada ne topazio, sono una pietra grezza come un ciottolo qualsiasi, che…
Il miglior modo di giudicare lo stato della nostra anima è di osservare la natura…
Al bambino necessitano alimenti per il corpo ma ancor più necessitano nutrimenti per l’anima.