Mariana Nechita – Anima
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo alla paura del domani in cui deraglio, resto solo e m’abbandono nel deserto che m’attanaglia.
Si resta fermi, immobili, a volte, ad ascoltare il cuore, è la voce del nostro…
Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa.
È quando ci estraniamo da tutto ciò che ci circonda, che riusciamo ad eseguire la migliore delle nostre interpretazioni. Se ascoltiamo la nostra anima, e se lei è serena, non può che nascere una magnifica melodia.
Non so odiare. Non so abbandonare. Non sono per niente orgogliosa. Non riesco a portare rancore ad una persona per più di un’ora. Cerco di trovare sempre una giustificazione alle nefandezze umane. Sono sensibile, forse troppo! Non sono perfetta, anzi, sono l’imperfezione fatta persona! Ma in mezzo a questo mare di difetti, che a volte possono essere visti come pregi, forse qualcosa di positivo in me c’è! Sono sempre me stessa. Quando amo lo faccio senza riserve né pretese, e metto anima e cuore in tutto quello che faccio.
Le nostre anime, amore mio, si riflettono nei nostri sguardi, colmi d’amore intenso, i ricordi…
Io conosco un solo modo di amare: alla follia.