Mariana Nechita – Filosofia
Inutile seminare laddove c’è terreno incolto; quando la mano dell’uomo non interviene, tutto è vano.
Inutile seminare laddove c’è terreno incolto; quando la mano dell’uomo non interviene, tutto è vano.
Non esistono innocenti. Esistono solo gradi differenti di responsabilità.
Quello che agli occhi degli altri appare come una follia intermittente, altro non è che l’urlo di dolore di un’anima che ha appena compreso il non senso della vita.
Tanto tempo fa ho cominciato a scrivere il copione dei miei atti, questa sera sbalordirò il mondo intero, si aprirà il sipario, si spegneranno le luci, e da grande interprete reciterò la parte finale della mia vita.
Il nulla e il tutto sono l’infinito!
Non sempre quello che non si vede non esiste. È un fatto di fede autentica. Altrimenti quelli che credono in Dio avrebbero tutti le allucinazioni. Dio infatti esiste. Ma ha paura della Storia. Uccidendomi, “curandomi”, respinge e ritratta la stessa fede nell’invisibile che gli portano, e non cancellerà quello che chiama sogni o chimere, bensì diventerà il Suo destino nella strada presa al contrario. E non la ritratterò neanche se dovessi bruciare per sempre tra le fiamme dell’inferno. Perché non servirebbe. L’esattezza di una via ha una sola direzione e non appartiene a chi la vede, esiste incondizionata da qualsiasi potere e vita, da qualsiasi cielo.
Rinunciare a inseguire la felicità… ti renderà felice, è l’unico modo.