Mariana Nechita – Sogno
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Se chiudo gli occhi la lanterna muore, me ne starò allora tra le corde di un’altalena come un bambino a sognare.
Alcuni sogni è bene che restino sogni, altrimenti l’uomo cesserebbe di sognare e vivrebbe solo la realtà.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
Non puoi imprigionare i sogni nella notte, ma dolce è il risveglio quando, prima di fuggire, sentirai che avranno accarezzato il tuo spirito.
Solamente siamo, farfalle senza ali.
Il bello dei sogni è che per un attimo, ti fanno dimenticare gli incubi della vita.
Il vero sogno è quello che, nonostante tu stia morendo di sonno, ti fa rimanere sveglio nella speranza che si avveri.