Marianna Ciottolina – Ricordi
Certi oggetti portano lo stesso ricordo nonostante siano sbiaditi.
Certi oggetti portano lo stesso ricordo nonostante siano sbiaditi.
Ti tormenti per ciò che era e per ciò che non sarà mai più.
Certi profumi, certi colori, certe parole, non si dimenticano mai. Si insinuano a volte anche “prepotentemente” nel nostro cuore e lì restano, come radici impossibili da estirpare. Sì perché noi crediamo di aver dimenticato ma non è così, è tutto lì, “accantonato”, e basta che il pensiero sfugga al tuo controllo e tutto torna alla “ribalta”
Ho cercato di annegare i ricordi, ma erano ricordi che sapevano nuotare.
Ricordare: Dal latino re-cordis, ripassare dalle parti del cuore.
I ricordi sono i custodi del tempo sospesi sul filo dell’anima.
Ci sono giorni memorabili nelle nostre vite in cui incontriamo persone che ci fanno fremere come ci fa fremere una bella poesia, persone la cui stretta di mano è colma di tacita comprensione e il cui carattere dolce e generoso dona alle nostre anime desiderose e impazienti una pace meravigliosa. Forse non le abbiamo mai viste prima e magari non attraverseranno mai più il sentiero della nostra vita; ma l’influsso della loro tranquillità e umanità è una libagione versata sul nostro malcontento, e sentiamo il suo tocco salutare come l’oceano sente la corrente della montagna che rinfresca le sue acque salate.