Gianluca Aloisi – Ricordi
Dicono che quando una persona muore porta con se tutti i ricordi più belli; spero di farne parte.
Dicono che quando una persona muore porta con se tutti i ricordi più belli; spero di farne parte.
I ricordi, la musica, restano nell’anima, nessun temporale cancellerà.
Una mente capace di ricordare sarà sempre una mente sofferente.
Siamo dei masochisti, consapevoli di esserlo. Ci torturiamo così a lungo ricordando situazioni che ci hanno fatto soffrire, quando invece sarebbe così salutare a volte dirsi un ironico. “Ma chi se ne frega!”
Si poteva, diceva, si poteva svuotare la memoria come si svuota un sacco di pietroline dentro un fiume. Finiscono in fondo al suo letto, e muovendosi arrivano forse al mare. Non si fanno scomparire i ricordi, perché appartengono alla terra. Ma si possono lasciare altrove, come i libri, che smettono di appartenerti quando hai finito di scriverli.
Quando qualcuno sparisce dalla tua vita ti lascia un vuoto dentro, un vuoto che non puoi colmare con qualsiasi cosa, le cose non sono fatte tutte della stessa misura, com’è necessario quel tassello di puzzle che ti manca per dare forma a tutto il resto.
I ricordi sono di sicuro la cosa più bella e dolorosa di questo mondo.