Marica Imbacciarelli – Anima
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Aiuta te stesso, non spegnere la luce che è in te!
Se potessi ricominciare tutto da capo, ricomincerei da me, perché io sono la mia forza,…
Sono quelle lacrime che sgorgano nel silenzio di se stessi che percorrono le vie dell’anima…
Certe persone splendono. È la luce che fuoriesce dalle crepe della loro anima.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Ho scoperto che è impossibile odiare qualcuno quando lo si conosce bene…