Marica Imbacciarelli – Destino
Ascolta, ma non prendere alla lettera le parole dei vecchi moralisti… scappa e rompi le catene della normalità… vola via!
Ascolta, ma non prendere alla lettera le parole dei vecchi moralisti… scappa e rompi le catene della normalità… vola via!
Vive il tempo sulle strade dorate dal sole.
Non cercate l’amore, l’amore cercherà voi! Lasciate le vostre anime libere di spaziare soddisfacendo le vostre aspettative. Fate le vostre cose liberamente. Un giorno quando busseranno al vostro cuore, sarete capaci di valutare chi vi desidera. Allora, la vostra anima sarà attratta misteriosamente, catapultata oltre le vostre aspettative. E voi non sarete più capaci di condurre i vostri corpi, a pilotarvi sarà quell’arcana energia denominata: Amore! Amore! Amore!
Il peggio l’ho lasciato per ultimo. Possiamo declassificare la Principessa riportandola semplicemente alla vecchia Eva Hodges, sesso femminile, età anni quattro, ceppo caucasico. Nel tardo pomeriggio la sua carrozza si è ritrasformata in una zucca con quattro topi a tirarla. A guardarla, la si sarebbe detta perfettamente normale, nessuna traccia di raffreddore. È giù, certo: le manca la mamma. A parte questo, appare perfettamente normale. E invece se l’è beccata. Dopo pranzo la pressione ha prima registrato un calo, poi una risalita: questo è l’unico mezzo diagnostico che Denninger è riuscito fino a questo momento a escogitare. Prima di cena Denninger mi ha mostrato i vetrini del suo espettorato – come incentivo alla dieta, i vetrini dell’espettorato sono ineguagliabili, credetemi – e sono pieni di quei germi a ruota di carro che, dice lui, non sono affatto germi ma incubatrici. Non riesco a capire come sia possibile che lui sappia dov’è quest’affare e che aspetto ha, eppure non sia in grado di bloccarlo. Mi propina un sacco di paroloni, ma secondo me non capisce nemmeno lui.
Alcuni sentimenti sfidano ogni ragione. Sono destini incrociati.
Non sono poche le volte in cui siamo spinti a seguire i nostri istinti, le nostre passioni e i nostri sentimenti, mettendo il cuore davanti alla ragione anche quando siamo ben consci delle possibili conseguenze che potranno scaturirne.
Accrescere il proprio sapere è accrescere il proprio dolore!