Mariella Buscemi – Abiti
Io, tacchi? No! Io vado scalza, a piedi nudi, ché ogni cosa devo sentirla con la pelle, in qualsiasi parte. Un po’ come quando ti dico: “baciami”!
Io, tacchi? No! Io vado scalza, a piedi nudi, ché ogni cosa devo sentirla con la pelle, in qualsiasi parte. Un po’ come quando ti dico: “baciami”!
Per chi ha voluto insegnare ad un cuore che non sapeva né leggere né scrivere. Per chi ha fatto dell’assenza un’ossessione e si è vestito delle stoffe sdrucite dell’abbandono. Per chi alla mattina regala il suo buongiorno alla solitudine, rigirandosi in un letto troppo freddo. Per chi cammina nella vita con un ombrello rotto quando piove forte. Per chi ama parole in musica ed ode solo rumore. Per chi cammina di spalle perché ha paura di fare i conti con il passato e per chi il passato ce l’ha sempre davanti agli occhi. Per chi viene rischiarato solo da un fulmine, ma riesce a donare il sole. Per chi continua ad amare chi non c’è più.
Sono piena di passioni solitarie. Dipingere panorami notturni, leggere libri di delicata poesia, ascoltare musica sconosciuta ai più, parlare da sola in un assorto dialogo interiore imbastito con l’altra me, la mia solitudine. Pensarti, volerti e volerti di nuovo.
Per quanto il desiderio mi sia pelle e la passione, drappo cucito a questa, mi appartiene una compostezza antica che non mi permette di osare. Per quanto le lacrime mi siano acido e per come mi stiano corrodendo da dentro, ho un asse che mi tiene la schiena dritta. Mi pervade lo sgradevole odore della resa anticipandomi il pensiero ed i passi e m’intralcia il cammino come mi fosse pietra che sa quando cadermi sul cuore, schiacciandolo, vittima sfigurata di un incidente previsto.
Quando i pensieri parlano come gesso che stride su una lavagna, poi, ti accorgi di…
L’eleganza occasionale non rende nessuno signore.
Ci facciamo carico addirittura di pretesti plausibili da regalare agli altri per sgravare di dosso…