Mariella Buscemi – Acqua
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
E si è come l’acqua, spesso, liquidi ed inconsistenti, ma tanto potenti da farsi corso e varco, scalfire e sgretolare rocce calcaree, raggiungere sponde frastagliate e confondersi in un mare sconfinato.
L’acqua chiara rende pure le nostre anime, l’acqua torbida le imputridisce.
Ricerchiamo negli altri ciò di cui noi siamo privi, evidentemente perché, in quel momento, loro potrebbero essere il nostro “pieno”, il nostro “tutto”… poiché rappresenta il nostro tutto ciò di cui manchiamo, desiderandolo di conseguenza… la legge dello scambio di “ricchezze e doni” è questo!
Penso che la vita sia ben altro rispetto al comprare una cosa ad un soldo e rivenderla a due! Vedo commercianti di sentimenti, usurai, mercenari, impostori che venderebbero chi li ha messi al mondo. Non più darsi e donarsi, ma vendersi e barattarsi come se l’amore fosse merce di scambio, trenta denari qui e trenta denari lì, tutti dei Giuda! La povertà e la crisi: siamo proprio figli della nostra era.
C’è un’ignoranza che è quella dell’anima, del buonismo, della chiusura mentale, del pregiudizio, dell’etichettamento che fa inorridire davvero e se ne frega di tutta l’erudizione che si può avere e costruita sui libri o di chi tanto decanta se stesso per “appartenenza di casta” o perché ha un soldo in più e, attraverso questo, pensa di poter soverchiare chi non ne dispone abbastanza o, addirittura, cerca di “comprarsi” il riconoscimento dell’altro; chi mi parla ancora di stratificazione sociale e diversità di ceto o chi ab_usa l’espressione “alla mia altezza”, o si appella all’esercizio di una morale dai dettami troppo rigidi – la chiamo ubbidienza cieca e non morale – mi fa letteralmente vomitare!
Se tutto ciò che una persona sa darti è poco, ma davvero poco, non c’è…
Non è che l’amore è una fortuna; l’amore è a fortuna!