Mariella Buscemi – Desiderio
Ogni tanto, di notte, ci si rompe dentro. Si sente, allora, l’estremo bisogno di lavarsi di ciò che si è avuto addosso, per avere la sensazione di potersi fare toccare da ciò che si desidera davvero.
Ogni tanto, di notte, ci si rompe dentro. Si sente, allora, l’estremo bisogno di lavarsi di ciò che si è avuto addosso, per avere la sensazione di potersi fare toccare da ciò che si desidera davvero.
Morire nel cuore di chi si è amato. Guai a chi ha permesso questo suicidio,…
In cielo ci sono miliardi di stelle, per ogni stella un destino diverso che cerca ed abbraccia un uomo… possiamo solo guardarle, ammirarle, contemplarle, non possiamo sceglierle… le osserviamo e così osserviamo le vite dei nostri amici, figli, padri, madri, amori… così, queste vite, come le stelle, possono brillare, passare veloci e cadere, rimanere fisse come punto cardinale per indicarci una via proprio come chi decide di starci accanto.
Che cosa non darei per fuggire all’Ovest di me stesso.
Anche se si avesse voglia di innamorarsi, io so che si deve fare pace con se stessi onde evitare di trascinare gli altri nella guerra.
Certi amori sono come foglie d’autunno, inebriate dalle dolci primavere, arse dalla calura estiva, vanno incontro a freddi inverni. Si staccano dai loro rami, hanno ancora i colori più caldi, volteggiano nell’aria ancora per un po’, deboli, secche, levate dalla brezza e capitolano in terra calpestate da chi batte lo stesso viale.
Per me amare è tenere il suo respiro tra le braccia e accorgermi che intorno ogni rumore si è spento. Il mondo tace… quando tu sei la mia pace!