Mariella Buscemi – Desiderio
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.
Dai tuoi occhi gronda cielo, pezzi di fango e amore liquido. Stanotte non piangere, mentre stringi il cuscino come un sudario. Una lancia nel petto fa meno male di quest’ossessione che ti brucia dentro e ti consuma. Lenta. Goccia a goccia, ti spegni. Resta cera rovente sulla pelle, poi, si raffredda sul cuore.
Hai provato mai a soppesare sorrisi e pianti in una relazione? Prendi una bilancia antica, di quelle che si usavano ai mercati rionali, quelle in rame… in un piatto metti i sorrisi e nell’altro i pianti… se il piatto che resta sospeso in aria è quello dei sorrisi, mentre quello a poggiare in terra è quello dei pianti, dimmi tu se non è stato tempo perso.
Sessualità repressa: primo passo verso il divano dello psicologo.
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
Amori malati. Bisognerebbe ripeterselo molte volte affinché entri in testa; tutte quelle storie sull’amore vero, la mancanza, il sacrificio: atti scenici e cinematografici! Dovremmo ricordarci più spesso di essere fragilissimi esseri umani; troppo narcisismo, troppo masochismo, troppo sadismo: amori malati! Catene e non ali.
Ci sono deliri, così affamati, che non tollererebbero l’abbandono di un ultimo morso che non è mai l’ultimo. Chi entra non esce!