Mariella Buscemi – Desiderio
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.
Certi desideri sono preghiere rivolte a Dio.
Il mio desiderio per te mi rende folle, sei incantevole nei tuoi abbracci, sei eccitante nei tuoi movimenti, sei il mio desiderio proibito.
Voglio un tale mortale silenzio, la notte, da poter contare tutti i respiri più lontani, mettendo la mano sul petto del cielo, cogliendo gli ansimi degli astri, facendomi sogno catturato sul rapido movimento ciliare d’ogni luna.Brillo a ogni emissione.L’incubo starà sui fondali disabitati.
Amarsi è l’incontro delle anime che si conoscono da sempre perché vagano indisturbate nell’infinito del tempo e dello spazio, non soggette all’apparenza della carne che ci rende riconoscibile solo agli occhi.
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.
In campo di concentramento ho capito il rapporto che si può stabilire – ironico e profondo – fra il cibo e l’immaginazione magica.È la carenza che fa galoppare i sensi e trottare la fantasia. La mancanza sta all’origine di tutti i pensieri desideranti. E anche di tutte le deformazioni più o meno segrete del pensiero.
Sono quella che abbassa il tiro e si fa bersaglio, ché ho il cuore come…