Mariella Buscemi – Silenzio
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Il mio silenzio è chiassoso; una babele che non voglio diventi comprensibile, linguaggio di tutti.
Cucio maschere di notte, ma per gli altri! Per renderli più guardabili ai miei azzurri occhi che son tanto delicati nel gelo che li ammanta. Ho allestito un laboratorio ricchissimo d’ogni genere di pellame, cuoio pregiato, gemme per occhi, fili di nylon per tirare punti di sutura lungo cuciture che possano lasciare l’osceno dove devono ed imbastire con eleganza se ce n’è bisogno. Per me non tengo maschere, se non una da regina e suddita al contempo, del regno dove nessuno entra, così da bastarmi nello stato di completa autarchia che mi sono ritagliata.
Io ho la testa vuota per farci entrare sempre più cose, faccio cambio di stagione e lascio spazio per arricchirmi, mi chiedo sempre come facciano coloro i quali ce l’hanno piena zeppe di costruzioni artefatte e convinzioni superbe!
Ci sono silenzi che sono solo silenzi e poi ci sono quei silenzi che non smettono di farsi sentire come forti mancanze.
Solo con te, nel totale silenzio, m’inebrio della musica che traspare dall’anima tua.
È questo il vero amore, quello che si vive nella propria interiorità per qualcuno anche…
Chi lotta intende costruire qualcosa che, per sé, è vitale… chi lotta e fa tutto…