Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ho racconti, dentro me, lunghi vertigini e precipizi con gli schianti preannunciati quando spicchi il volo. Scale e sabbie mobili in un andirivieni che risucchia.
Ho racconti, dentro me, lunghi vertigini e precipizi con gli schianti preannunciati quando spicchi il volo. Scale e sabbie mobili in un andirivieni che risucchia.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
Io impazzisco per i brandelli di umanità ferita, più son feriti, più maltrattati, più di nessun conto agli occhi del mondo, più io li amo. Questo non è un merito, è un esigenza della mia natura.
L’entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Ascolto il rumore del silenzio… quel silenzio colmo di significati.