Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Un prato fiorito in primavera riempie sempre la nostra anima di gioia, con la consapevolezza che la vita comunque sempre si rinnova, lasciandosi alle spalle le amarezze.
Il solo presagio, terrore, indignazione che quel passato che mi distrusse possa risederti a fianco e possa ridestarsi al mattino accanto ai tuoi sogni della notte che lentamente si dissipano per incontrare la realtà del giorno, mi dilaniano e comprendo cosa è l’essenza dell’orrendo e dell’ingiusto. Se hai sepolto me, è la terra rimossa che continua a ricoprirmi con le zolle della feroce paura ancorata ad un ieri che non va via né sa dove altro sarebbe bene andare.
Non temo il buio della vita.Perché la luce che vive in meè più forte di qualsiasi buio della vita!
Mi arrendo al sole anche se, per adesso, è al di là. E mi trovo piccola, raccolta, ma a testa alta, a recuperare forze, a respirare raggi che sono inizio di nuova luce, la luce che in ogni istante rinasce da dentro e non intende ragione che il cuore.
Io provo, provo a capire. Ma tutto questo fottutissimo mondo sembra finto, finto.
Sono cosciente del fatto che bere faccia male, ma sono a un bivio, il mio animo o l’annaffio o l’annego.