Mariella Buscemi – Stati d’Animo
I colori svettano impertinenti sullo stigma d’ogni nero.
I colori svettano impertinenti sullo stigma d’ogni nero.
Il cuore di tutte noi mamme vorrebbe che i propri figli fossero sempre felici vorrebbero vedere nei loro occhi la luce che irradia dalla loro serenità, ma quando figlia mia in te leggo la tristezza, la delusione, mi chiedo ma io ti rendo veramente felice? Un giorno potrai dire la mia mamma ha fatto l’impossibile pe darmi sempre gioia? Il mio cuore si strugge quando mi faccio queste domande ma alla fine mi rispondo che forse una madre non arriverà mai all’impossibile nel voler dare il massimo della gioia, forse perché non c’è mai fine a quello che una madre può fare, ecco perché non potrà mai raggiungere l’impossibile.
In ognuno di noi c’è un cielo da esplorare per ritrovare le proprie ali.
Per non incazzarmi tanto di avere avuto poco devo per forza pensare che non meritavo niente.
Rabbia, tensione, ansia, fobia, volere fare ma non poter fare. Poter essere libero, ma hai le ali tarpate. Volere fare e sentire tutte le accuse addosso. Sentirsi fuori, ma essere dentro, vivere come in un incubo, ma essere normali. Sentirsi diversi pur essere normali. Tanta gente non sa, non capisce, non sente e ti giudica, ti fa sentire diverso e per cosa, per ottusità e ignoranza, e non cerco compassione, ma cerco un po di fetta di mondo anche per me. In poche righe ho scritto cosa vuol dire soffrire di ansia, la mia.
Oggi è una giornata meravigliosa, tutto sembra essere ovattato, rallentato. Solo qualche gabbiano svolazza di fretta, anche il mare nonostante sia mosso sembra tranquillo! Cammino sulla sabbia, i piedi sprofondano, mi volto ogni pochi metri e le orme rimangono impresse anche se per poco. Un onda ne cancella qualcuna, per fortuna, allora sono vivo! Si vivo e felice, felice con una cuffia e un kway… è una giornata meravigliosa dove tutti i pensieri e problemi annegano in un mare accogliente. E quando tornerà il sole sarò in paradiso.
Se non sai nuotare o non vuoi notare, non avvicinarti al mare che ho dentro. Calmo o burrascoso è indifferente. Se vuoi, puoi affrontare le tempeste. Se vuoi, puoi cavalcare le onde. Se vuoi, “puoi”.Non leggermi l’anima, se poi non sai ascoltare il tuo cuore. Non ascoltare il mio cuore, se poi non sai leggerti l’anima. La vita c’insegna che se non tieni stretto chi ami, un giorno o l’altro lo perderai, e anche se ti circonderanno mille persone, ti mancherà sempre qualcosa.