Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Ho la pessima abitudine di non stare mai dove sono. Il mio posto è sempre altrove. Sempre. Altrove è il luogo che ha i meridiani piantati nei sogni ed i paralleli, lunghi come vertigini, piantati nel cuore.
Ho la pessima abitudine di non stare mai dove sono. Il mio posto è sempre altrove. Sempre. Altrove è il luogo che ha i meridiani piantati nei sogni ed i paralleli, lunghi come vertigini, piantati nel cuore.
Le mani, sono il primo passaggio di molte cose spesso inosservate, ma di grande valore: la stretta di mano, simbolo di conoscenza. Il tendere una mano, sinonimo di aiuto. Una carezza, la dimostrazione di affetto. Tenersi per mano, la paura di perdersi. Battere le mani, simbolo di approvazione. Usiamo le mani per tutto questo ricordandoci di non usarle mai contro qualcun altro, perché quello è l’unico modo negativo che hanno di mostrare qualcosa.
Ho un interminabile silenzio da vivere.
Ti convinci che aspettare non serve a nulla, tu sei quella a cui le cose belle hanno girato le spalle da tempo, sei quella per cui nessuno vuole rischiare nulla, sei quella sbagliata. Tu sei solo una stupida che crede a tutto in cambio di un eterno niente.
Sono sempre una brava persona, tranne quando mi accorgo che stai giocando con il mio cuore.
Mi chiedo quante tempeste dovrò ancora attraversare prima di tornare a sorridere.
Nella mia vita non rimpiango nulla, o meglio rimpiango solo il tempo prezioso sprecato con certa “Gente” che non meritava la minima considerazione.