Mariella Buscemi – Stati d’Animo
E le stagioni corrono saltando quelle di mezzo, senza mai essere intere, spaccandomi. Al tempo degli ulivi, o delle gemme, o della neve o dei raggi caldi. Non ho differenza sulla pelle.
E le stagioni corrono saltando quelle di mezzo, senza mai essere intere, spaccandomi. Al tempo degli ulivi, o delle gemme, o della neve o dei raggi caldi. Non ho differenza sulla pelle.
Vivo bene nel mio mondo e di chi amo mi circondo, di pensieri ne ho milioni ecco perché vivo bene senza rompicoglioni.
Io non lo so dove se ne vanno i sogni miei quando mi addormento oppure quando distolgo la mia mente per non stare male. Io non so dove vanno a riposare le mie speranze quando le mie certezze crollano. Io non so dove vanno le mie forze quando il mondo mi rema contro. Io sono una persona come tante che non sa niente di tutto questo, perché l’unica certezza che ha è quella di voler restare in piedi, camminare, dritta e a testa alta. La meta è lontana ma il mio “volere” forte, costante e determinato.
Il dolore mescolato alla rabbia crea odio.
Si dice sempre che la speranza sia l’ultima a morire… Ma se poi la sofferenza di poter solo sperare, ci facesse morire dentro, prima del raggiungimento del nostro obbiettivo, saremo poi così sicuri che le pene patite, ne saranno poi valse la pena, che una volta raggiunto lo scopo, ciò che otterremo compenserà il tempo dedicatogli. Credo che talvolta, l’ideale sarebbe quello di valutare attentamente le varie situazioni e se, razionalmente pensando, non ne varrà la pena, di ucciderla prima che lei uccida noi.
Troppe attese dietro l’angolo della vita!
C’è chi parla e dice quello che sente mentre chi in silenzio esprime quello che sente nel cuore.