Mariella Buscemi – Stati d’Animo
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Ho conosciuto tante persone sbagliate, ma mi hanno insegnato a fare sempre la cosa giusta.
Quando son le sensazioni a far da padrone, non servono parole.
C’è sempre un doppio fondo al fondo che speravi di aver finalmente toccato.
Quando ci si sente soli ci si aggrappa a qualsiasi segno di approvazione innalzandolo sulla vetta dei desideri, sventolante stendardo del sogno di tutta una vita. “Fin da piccolo non volevo fare altro!” Quanta pena per avere ancora un poco di compagnia.
Sei ciò che sei e sei ciò che sai: ciò che sei lo paghi al prezzo della coscienza, ciò che sai a quello dell’esperienza.
Identità rarefatta. Dispersione. Sospensione. Limbo. Episodi di deragliamento del pensiero. Diagnosi improbabile. Succede questo a non definirsi con tratti netti e marcati, con il nero che imbratta il bianco e lo deturpa irrevocabilmente, irrimediabilmente. Tra lo stare ed il non stare, ci sono io a dirimere il traffico: i pedoni a destra, i cingolati a sinistra e poi, tutti in fondo, verso la cassa toracica allestita a garage sotterraneo, ché tutti lì andate a finirmi, tra l’esofago strozzato, i polmoni in asfissia ed il cuore rattrappito.