Mariella Buscemi – Tristezza
Sgretolo la mia solitudine così, ché leggere è essere sempre in compagnia di un Io rimosso e rimaneggiato attraverso occhi e cuore, riedizione di vite passate che ritornano grazie alla narrazione.
Sgretolo la mia solitudine così, ché leggere è essere sempre in compagnia di un Io rimosso e rimaneggiato attraverso occhi e cuore, riedizione di vite passate che ritornano grazie alla narrazione.
Se fosse possibile spiare i sogni, in molti ci toglierebbero anche il sonno e la notte.
Il tempo passa, fugge via veloce lasciando dietro di sé una scia di albe piene di speranza, tramonti pieni di tristezza, e notti piene di amarezza.
Sono nata triste, e la vita crescendo mi ha resa ancor più triste!
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.
Non c’è più grande tristezza di un silenzio non capito.
La tristezza a volte è una benedizione… è il tuo ego che riscopre valori soffocati… che si mette a nudo e prova vergogna.