Mariella Buscemi – Tristezza
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Infelice è colui che non ha nessuno.
La tristezza è causata dai ricordi della felicità.
Se sparissi nessuno sentirebbe la mia mancanza… forse lascerò un futile ricordo… cioè quello di una persona inutile… e questo già sarebbe molto gratificante.
Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire…
Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.
Non c’è solitudine più grande di quando tu mi sei accanto così lontano, ed io precipito, solo, dentro voragini d’incertezza.