Mariella Buscemi – Tristezza
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
Forse, la tristezza, nell’ordine del dolore, si muta, ben presto, in spietatezza.
La tristezza a volte è talmente immensa che mi toglie le forse e mi fa accasciare per terra mentre mi costringe a vedere tutti i ricordi ho memorizzati dentro.
Il silenzio ha un linguaggio universale comprensibile a tutti.
Cercare di ricostruire un cuore infranto è come rimettere a posto i pezzi di un vaso rotto con dello scotch, per quanto cerchi di aggiustarlo non sarà mai bello come era prima, cerchi in qualsiasi modo di ridagli un bell’aspetto finché non ti accorgi che forse è meglio gettarlo via!
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.
Un uomo può ritenersi uomo solo quando il suo cervello e il suo cuore andranno in direzioni diverse.
Non ho notizie delle mie bozze emotive. L’inchiostro è un grumo che aspetta di fluire rosso.