Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.
Respirare è saper gustare l’inaspettato, l’inaspettabile.
Più passa il tempo più sento un vuoto che mi entra dentro, ma non sempre derivano dalle mie azioni, questa sensazione.
Non uso colori per dipingere il mio mondo nel mondo ma dipingo la mia strada prima del pensiero di quel colore usato.
Un’emozione, anche la più insignificante a livello oggettivo, può condizionarci e pervaderci la mente.
Provo sempre una certa rassegnata serenità quando cala la sera e le luci del cielo si fanno, così, più luminose di quelle della terra… meglio la notte, dove non si pensa, al più si sogna… anche se i sogni stessi sono traditori e crudeli… ma sempre meglio la notte rispetto ai giorni che si susseguono senza meta né destinazione.
Anche se fa caldooggi il sole non c’è…il cielo grigio si confonde nel mare…un mare calmo,un mare triste,pronto a raccogliere schiene di passanti che guardandololasciano i loro pensieri,pensieri vaghi,pensieri indecifrabili,pensieri troppo segreti per essere scoperti.
Se mi fosse chiesto: “chi sei?” Allora ecco la mia risposta! “Io non so chi sono e per quale motivo mi trovo in mezzo a voi. La mia età non ha tempo, spesso mi sento un centenario altre volte un fanciullo. Quelli che mi conoscono profondamente bramano la mia compagnia, mi vogliono bene, quelli che non mi conoscono e mi giudicano colpiscono il vento con le loro parole. Di questi ultimi, io non li giudico, la mia stima e il mio amore vale anche per loro, perché io non sono come gli altri”.