Erika Mancini – Stati d’Animo
A volte avresti solo il bisogno di bendarti e perderti nell’oblio dei sensi.
A volte avresti solo il bisogno di bendarti e perderti nell’oblio dei sensi.
Si può amare uno sport, si può amare la vista del sole, della luna, di un bel cielo stellato, si può amare un animale, si può amare il proprio lavoro, i propri hobby, si può amare la neve, si può amare un’idea, ma amare una persona, è tutta un’altra faccenda.
Spettri del passato si ripresentano sui nostri cammini, e c’invecchiano fra le sorti di un tempo immutabile, vietandoci una qualsiasi forma di progressione.
Ad un certo punto ci si sente stanchi, stanchi di essere solo quel “qualcosa” oppure semplicemente quel “qualcuno”. Si arriva ad un punto in cui si ha bisogno di essere qualcosa, si essere qualcuno. Basta essere solo un punto in più, a volte si ha bisogno di essere quel punto che fa la differenza. Il punto di partenza e di arrivo di qualcuno. Il punto di riferimento: il punto di certezza.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant’è più offesa.
Mi sono sciolta, le parole erano un fiume inarrestabile, i suoi occhi dinanzi a me il terreno dove straripare, ho voluto continuare.
Occhi stanchi che sgretolano le parole sospirando l’odore del tempo.