Mariella Buscemi – Uomini & Donne
Hai scritto una tragedia per me e me l’hai recitata addosso.
Hai scritto una tragedia per me e me l’hai recitata addosso.
La sua presenza era un arredamento insostituibile abbelliva perfino le stanze più spoglie!
La principessa era lontana dal farsi scrupoli; era anzi malvagia quanto può esserlo una donna, il che non è poco, giacché il gentil sesso tiene a una qualche superiorità in ogni competizione.
Purtroppo, mi rendo conto, giorno dopo giorno, che il genere umano è un agglomerato di imbecilli che, nonostante, centinaia di migliaia di secoli di “evoluzione”, non ha ancora imparato un cazzo!
Le donne quando amano diventano cieche anche davanti l’evidenza.
La non fretta mi calma. Spezza il circolo vizioso dell’attacco e fuga che mi fa vivere con quella tragica quota d’ansia, come fosse un cavallo imbizzarrito, che non so gestire. Ed ho l’illusione di saltarci in sella e poter decidere nella libertà più assoluta, per prove ed errori, di poter cambiare sentiero e godermi il panorama di percorsi non battuti; vedere un “non ti scordar di me” nell’atto di sbocciare, una viola del pensiero istigarti a che il mio volto ti venga in mente, il volo di una rondine ricordarti che con me potrebbe essere primavera, un pesco in fiore richiamarti il mio profumo. La non fretta mi porta alla serenità: mentre colgo il bello ed il buono di ciò che mi passa accanto, trovo te seduto ad aspettare che qualcosa di dolce possa prenderti per mano.
Una donna pur di amarti farebbe di tutto, un uomo pur di amare darebbe la vita.