Mariella Buscemi – Viaggi e vacanze
Non è partire, è fuggire con la valigia disordinata, un aereo al posto delle scarpe ed i chilometri nella testa.
Non è partire, è fuggire con la valigia disordinata, un aereo al posto delle scarpe ed i chilometri nella testa.
L’unico viaggio che vale la pena di fare è alla ricerca di noi stessi, non occorrono valigie, ma solo il biglietto di andata, il ritorno non è previsto perché è un viaggio che non finisce mai…
I viaggiatori esprimono nostalgia, hanno quasi sempre il cuore in un luogo diverso dal quale si trovano.
Incontrarsi è l’alterità. Confine di mondi, argini d’esistenze coincidenti.
È questo il vero amore, quello che si vive nella propria interiorità per qualcuno anche in assenza di quel qualcuno.
Il mare, tuttavia, devi contemplarlo estasiata sul bagnasciuga: ricorda che è uomo ed il suo abbraccio potrebbe, perciò stesso, essere ingannevole!
Il viaggio che l’umanità sta compiendo, si sa pressappoco, quando è iniziato; ma non si conosce né la durata e né la destinazione finale.