Mariella Mulas – Felicità
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
Se davvero sapessi godere della vita e dei semplici piaceri dei sensi! Rimarresti di stucco.
Il valore di una carezza e di una parola detta col cuore è quello che il tempo non riuscirà a cancellare, è quello che nei momenti più bui ci darà la forza per sorridere e in quelli più difficili il coraggio per andare avanti. Volevo da bambina una carezza e una parola detta col cuore e un pezzo di vita… ma di vita vera. Volevo un calore umano. Volevo che che ogni mio dolore fosse a un proiettile nel mare e mai sul cuore, indagai la mia memoria senza volerne cambiare la storia, ma solo quando presi coscienza fu così che cambiò la mia esistenza. Odiando il dolore questo mi permise di conoscere la Vera felicità.
Vivi, ama, sorridi, non privarti mai della tua felicità, le persone avranno sempre da ridire ma tu fregatene.
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
Ho solo bisogno di essere schifosamente felice senza data di scadenza.
La felicità si nasconde dietro sguardi luminosi, dietro sorrisi accennati e dietro piccoli e quasi impercettibili gesti. Gesti che però restano nel cuore e nell’anima. Si infilano sotto la pelle e lasciano quella sensazione di immenso. Stasera guardo il mio sorriso, un sorriso spontaneo, fermato in uno scatto rubato alla spontaneità e l’unica cosa che penso è: “ti prometto, che non ti spegnerò mai più”.