Mariella Mulas – Felicità
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
Segui il tuo istinto ma cerca di limitarti e di tener sempre a mente quali siano i confini da non superare mai evitando così ogni sofferenza, ogni stato negativo che potrebbe ferire il tuo unico scopo in questa vita: essere consapevole della tua felicità.
Alcuni nascondono bene i loro scheletri nell’armadio delle azioni sbagliate e per sentirsi in pace con se stessi puntano facilmente e a sproposito il dito del moralismo su chi cade in trappola spesso in buonafede!
La felicità è come il tramonto del sole, passa davanti agli occhi senza che te ne accorgi.
“Ma, se dico le bugie, Dio non se la prende?” “Dio se la prende se ti scordi di essere felice”
Se la vita è la coscienza dell’esistere umano perché si fa di tutto per svilirla o annullarla…Meglio un sorriso che piangere per rabbia o per dolore di una sconfitta…meglio gioire di un attimo inaspettato che logorarsi di attese…meglio credere nell’amore anche se tormentato che odiare…meglio sopravvivere ammirando colori di fiori in boccio che morire inconsapevole della bellezza che esiste attorno.Hai così, forse, ancora il tempo di guardare in te e vederci la speranza di un sogno, cui non credevi più.
Non è rugiada, ma lacrime di gioia per l’arrivo dell’alba.