Annamaria Crugliano – Felicità
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
Qualcuno ha cosparso olio e sale sulle mie ferite perché io non potessi richiuderle… ma io piangendo di felicità ho lavato via olio e sale dalle mie ferite!
La felicità si nasconde dietro sguardi luminosi, dietro sorrisi accennati e dietro piccoli e quasi impercettibili gesti. Gesti che però restano nel cuore e nell’anima. Si infilano sotto la pelle e lasciano quella sensazione di immenso. Stasera guardo il mio sorriso, un sorriso spontaneo, fermato in uno scatto rubato alla spontaneità e l’unica cosa che penso è: “ti prometto, che non ti spegnerò mai più”.
La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo.
Dovrei imparare a bastarmi e capire che valgo anche da sola. Devo convincermi del fatto che la mia felicità, il mio sorriso non dipende da nessuno se non da me stessa.
La felicità è una bellissima bugia mentre il dolore è una tristissima verità.
Ho inseguito la felicità in ogni luogo, credevo di trovarla nascosta dietro alle montagne o in mezzo alla valle, ma ben presto mi sono reso conto che essa vive nel breve spazio di un respiro.
Da qualunque dolore tu esca, la riconoscerai subito. La persona giusta è quella che ti farà rimettere ancora una volta tutto in gioco, rimescolerà tutte le carte, ti sposterà dentro da ciò che ti inchioda in silenzio. Da qualunque dolore, uscirà il sole, ancora luce e non importa se tu ti senta pronto o meno, te ne accorgi dopo, nei giorni, di portarti ancora, di nuovo, quella meravigliosa voglia di vivere negli occhi ormai dispersa. Ti senti una donna in rinascita. Ti senti di nuovo felice, con la certezza che per quanto ti si potrà negare nella vita, non ti sentirai più sola.