Mariella Mulas – Ricordi
I viaggi della memoria sono momenti dove ricordi saranno giudicati da parole di tenerezza o di dolente rammarico per attimi ormai per sempre lontani.
I viaggi della memoria sono momenti dove ricordi saranno giudicati da parole di tenerezza o di dolente rammarico per attimi ormai per sempre lontani.
Era una finestra affacciata sui ricordi, ma parte di un palazzo andato giù tempo fa.
I ricordi sono animali prettamente notturni. Cacciano in branco e si nutrono prevalentemente di sonno.
Vivere o morire… cosa è meglio? Vivere rincorrendo con affanno la vita o morire perché non credi o non sopporti più la vita. Per convincermi canto Modugno: “Meraviglioso… ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso… Meraviglioso perfino il tuo dolore potrà guarire poi meraviglioso… Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare… Tu dici non ho niente… Ti sembra niente il sole… la vita… l’amore…”
I ricordi riportano sempre al passato, il passato è passato, la vita è adesso, non sprecare i giorni, sono così preziosi, la vita non aspetta. Abbandona chi non ha voluto percorrere il tuo camino, appartiene al passato, non farti ostacolare, continua a camminare, a entusiasmarti. Non perdere mai la speranza e la considerazione più intima di te stesso.
Fragranza: un’odore che evoca ricordi potenti.
Il passato è una lezione imparata e non una lezione da ripetere in continuazione, giorno dopo giorno, senza il minimo intento di modificare al meno una singola virgola di quello che è “già stato” è già stato, appunto, oggi è ieri è stato, a nulla serve guardarsi indietro, di lì siamo appena passati!