Mariella Mulas – Ricordi
I viaggi della memoria sono momenti dove ricordi saranno giudicati da parole di tenerezza o di dolente rammarico per attimi ormai per sempre lontani.
I viaggi della memoria sono momenti dove ricordi saranno giudicati da parole di tenerezza o di dolente rammarico per attimi ormai per sempre lontani.
Ti ricordi amore, il coraggio che ci dava di primavera, ed ogni cosa era bella, e ogni giornata piena di belle sorprese, ogni cosa doveva arrivare, sempre pieni di sogni e belle speranze. Io ridevo e tu mi carezzavi i capelli scompigliati dal vento e intanto il tempo è passato e il cielo su di noi è cambiato, il vento del tempo ha portato via i nostri sogni.
I ricordi, fluiscono nella mente e fluttuano come onde nel sospiro. Spumosi si infrangono nel cuore.
Scandagliare profondità di emozioni per trovare, ove sboccino, attimi sublimi. Sarà in uno sguardo, in un sorriso, in un bacio, in un saluto abbracciante, in una parola fantastica che ti porta a vedere l’oro del sole in quel cielo chiuso di grigio, ma che ugualmente illumina la tua vita di accogliente tepore d’umanità.
Dolci amari ricordi che riaffiorano alla mente e gli occhi fissi all’orizzonte che un tempo era anche il tuo, in un tramontodi un giorno che ormai è finito.
Non è il pensiero e né il ricordo che ci fa apprezzare quello che perdiamo, ma il rumore che fa dentro di noi.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.