Marilena Aiello – Frasi d’Amore
Prima o poi uno di noi due si stancherà. Io di chiedere. Tu di non rispondere. Poi sarà tutto inciso per sempre.
Prima o poi uno di noi due si stancherà. Io di chiedere. Tu di non rispondere. Poi sarà tutto inciso per sempre.
L’amore è un’esperienza spirituale che cammina al fianco dell’ardore che divampa.
L’amore vola con le ali della felicitàAttraversa le nuvole candide della purezzaSi riscalda con il…
La non fretta mi calma. Spezza il circolo vizioso dell’attacco e fuga che mi fa…
Mostrami la tua Stella, ed insieme alla mia disegneremo la costellazione del nostro Amore.
Ti amo, perchè hai posto la tua mano sul mio cuore martellante, senza badare alle…
Il mito mongolo della creazione del mondo racconta:Apparve un cane selvatico azzurro e grigioil cui destino era imposto dal Cielo.Aveva per compagna una capriola.Così comincia un’altra storia d’amore. Il cane selvatico con il suo coraggio e la sua forza; la capriola con la sua dolcezza, il suo intuito e la sua eleganza. Il cacciatore e la preda si incontrano e si amano. Secondo le leggi della natura uno dovrebbe distruggere l’altra – ma nell’amore non esistono nè bene nè male, non c’è costruzione e nemmeno distruzione: ci sono solo movimenti. E l’amore cambia le leggi della natura.Nelle steppe da cui provengo, il cane selvatico è un animale femminile. Sensibile, abile nella caccia perchè ha sviluppato il proprio istinto ma, nel contempo, timido. Non usa la forza bruta, bensì la strategia. Coraggioso e cauto, ma rapido. Nel volgere di un attimo, passa da uno stato di rilassamento totale alla tensione che gli serve per ghermire la sua preda.La capriola possiede gli attributi maschili: la velocità, la comprensione del territorio. La capriola e il cane si muovono nei rispettivi universi simbolici. Sono due realtà impossibili che, quando si incontrano, superano le rispettive nature e barriere, e rendono possibile anche il mondo. Questo è il mito mongolo: dalle nature diverse nasce l’amore. Nella contraddizione, esso acquista forza.Nel confronto e nella trasformazione, si preserva.