Marilysa Ciani – Stati d’Animo
Non giudicarmi dalle apparenze, non puoi conoscere le mie sofferenze. Quelle racchiuse dentro il mio cuore, solo per te mio dolce amore.
Non giudicarmi dalle apparenze, non puoi conoscere le mie sofferenze. Quelle racchiuse dentro il mio cuore, solo per te mio dolce amore.
Non fraintendermi non è cattiveria la mia, egoismo oppure menefreghismo è proprio che non me ne frega un cavolo di cosa dici, di cosa fai, di dove sei e dove non sei. Non ho più tempo per chi non merita, adesso quel tempo lo dedico a me!
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Lasciando il tempo che passa inesorabilmente veloce, senza dar alcuna tregua. Il fisico si indebolisce e diventa facile preda di ogni dolore. Ma al contrario diventa sempre più forte e insensibile tutte quelle situazioni che fanno danzare il cuore. Nessuno invecchia senza dolore, ma il tutto non è bianco o nero ma è anche colore. La vita ha un’infinità di sfumature di ogni colore, siamo noi che mescoliamo i colori ad ogni scandire delle ore.
Strano vero? Come a volte nella vita tu ti senta vuoto e privo di tutto; e poi se arriva l’amore, ecco che all’improvviso ti senti come se niente ti mancasse, come se avessi il mondo in mano tua.
I miei occhi urlano ciò che la mia bocca tace.
Stendo tappeti rossi ai piedi degli impulsi più scossi. Ali immacolate sul mio mondo, la mia libertà. Dietro le spalle catene spezzate, gabbie che nessuno sa.