Marina Iacopino – Filosofia
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
Emozionare la vita è semplice…basta ammirare petali appena sbocciati,perdersi nell’incanto di un’alba o di un tramonto,assetati, bere acqua fresca di sorgente,e ancor meglio prendere per mano chi ti ha reso felice…
Il mio cervello si è trasformato in una telecamera, perché il cuore potesse rivedere in qualsiasi momento il più bel film mai girato sulla faccia della Terra.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Maggio: in New York, ero negro per il giorno di Martin Luther King e ho mangiato kielbasa, falafel, tacos, zeppole, baklava, knishes, ciambelle Dunkin Donuts. Sono ingrassato metro dopo metro e sono scoppiato per tutta Fifth Avenue. E (aiuto!) Mi hanno visto-visto Dolce & Gabbana. Erano lì.
La sofferenza è maestra di vita…ha la capacità di infonderti forza ed energia… affinché si possa scoprire le innumerevoli risorse interiori che ognuno di noi possiede e che non è in grado di scoprire finché non fa amicizia con essa.
Credi di essere, ma l’essere appartiene ad altro credo.