Mario Andretti – Frasi Sagge
Se tutto è sotto controllo, stai andando troppo piano.
Se tutto è sotto controllo, stai andando troppo piano.
Una voce suona tanto più stonata quanto più è limpida. Quando un uomo crea un mondo proprio, diventa un corpo estraneo che viene preso di mira da tutte le leggi.
Noi non perdoniamo veramente un benefattore: la mano che ci nutre corre qualche rischio di essere morsa.
Siamo esseri pulsanti, con un captare simultaneo, corpo debole in mente espansa. Siamo innati con i geni della parentela, ma abbiamo in più ciò che è sempre in più, che in una situazione funge da parte integrante e eccesso, che fa decadere una parte di insieme con segno negativo. Spesso prevale ciò che eccede, e se non si demolisce, l’eccesso è causa di morte al proprio portatore; gli esseri umani devono mantenere questo equilibrio, lungo un orizzonte che ha un asse di gravità, con una concentrazione di forze instabili, con almeno un punto di rottura.
Le etichette vanno bene per le lattine, non per le persone.
L’idea precisa è pericolosa perché non si ora più cambiarla.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.
Una voce suona tanto più stonata quanto più è limpida. Quando un uomo crea un mondo proprio, diventa un corpo estraneo che viene preso di mira da tutte le leggi.
Noi non perdoniamo veramente un benefattore: la mano che ci nutre corre qualche rischio di essere morsa.
Siamo esseri pulsanti, con un captare simultaneo, corpo debole in mente espansa. Siamo innati con i geni della parentela, ma abbiamo in più ciò che è sempre in più, che in una situazione funge da parte integrante e eccesso, che fa decadere una parte di insieme con segno negativo. Spesso prevale ciò che eccede, e se non si demolisce, l’eccesso è causa di morte al proprio portatore; gli esseri umani devono mantenere questo equilibrio, lungo un orizzonte che ha un asse di gravità, con una concentrazione di forze instabili, con almeno un punto di rottura.
Le etichette vanno bene per le lattine, non per le persone.
L’idea precisa è pericolosa perché non si ora più cambiarla.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.
Una voce suona tanto più stonata quanto più è limpida. Quando un uomo crea un mondo proprio, diventa un corpo estraneo che viene preso di mira da tutte le leggi.
Noi non perdoniamo veramente un benefattore: la mano che ci nutre corre qualche rischio di essere morsa.
Siamo esseri pulsanti, con un captare simultaneo, corpo debole in mente espansa. Siamo innati con i geni della parentela, ma abbiamo in più ciò che è sempre in più, che in una situazione funge da parte integrante e eccesso, che fa decadere una parte di insieme con segno negativo. Spesso prevale ciò che eccede, e se non si demolisce, l’eccesso è causa di morte al proprio portatore; gli esseri umani devono mantenere questo equilibrio, lungo un orizzonte che ha un asse di gravità, con una concentrazione di forze instabili, con almeno un punto di rottura.
Le etichette vanno bene per le lattine, non per le persone.
L’idea precisa è pericolosa perché non si ora più cambiarla.
Non c’è niente di costante, tranne il cambiamento.