Mario Brunello – Musica
Tradurre le parole in musica è un’avventura, quando prendo Bach, ad esempio, devo trovare parole altrimenti è il nulla.
Tradurre le parole in musica è un’avventura, quando prendo Bach, ad esempio, devo trovare parole altrimenti è il nulla.
Il rock, il metal. Le piste. Hai mai visto una pista rock, una pista metal? Ci stanno sempre minimo due generazioni. I giovani e la vecchia guardia. Hai mai visto una pista house, commerciale? Solo giovani. Giovanissimi. Nessun pregiudizio, ma io preferisco una musica che unisce le età e il divertimento, non solo le parti intime.
Ho sentito dire che il metal è morto, che Ozzy è morto e che le persone a cui piace Ozzy sono tutte morte. Io non ho mai avuto un palco vuoto, ho sempre fatto il tutto esaurito. Allora chi è che dice che è tutto finito?
Presto vivo moderato, andante allegro con grazia dolorosa.
Dodici note in ogni ottava e la varietà del ritmo mi offrono delle opportunità che tutto il genio umano non esaurirà mai.
La Musica è come un’essere umano…Ti può piacere, ti può dare qualcosa di unico,ti fa vivere emozioni e ricordi che non dimenticherai mai.A volte però, a forza di sentirla ti da la nausea,ma mai ti lascia indifferente, crea sempre in te una reazione,positiva o negativa che sia.La Musica, quella vera, composta col cuore,riesce a dare all’essere umano, quello che l’essere umano,ormai sempre più spesso scorda.Una parte di se senza pretese o aspettative,perché tu possa tirarne fuori quello che vuoi!
Niente si può mettere bene in musica che non sia privo di senso.