Mario Bucci – Arte
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
Quelli che fanno un affare dell’arte sono per lo più impostori.
L’artista è l’ultimo a farsi illusioni a proposito della sua influenza sul destino degli uomini.
I miei dipinti sono allegorie, non ritratti.
Oggi mi sento completamente privo di emozioni… ma questa vacuità l’avverto come un chiodo, fissato, nel petto… come se la mia anima fosse un quadro appeso “obliquamente”, coperto da un telo nero, affinché nessuno possa vederlo.
Dell’artista ammiro il coraggio di addentrarsi indifeso nel sentiero degli dei.
Se non avessi fede nel futuro non sarei più un artista.