Mario Bucci – Arte
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
L’arte chiusa in un cassetto potrebbe restare solamente un difetto. Schiaffeggia la vita e proponiti ad essa con la tua capacità più rilevante, chissà cosa riserverai al domani dei tuoi figli.
Un uomo criticò Picasso perché creava arte poco realistica. Picasso gli chiese: “Mi può mostrare…
Il vero intenditore d’arte si riconosce dal fatto che, trattandosi di nudi femminili, è disposto…
Quando incominci a non guardare più coi tuoi occhi, ma con quelli del tuo obiettivo, tutto ciò che ti circonda ti appare diverso… l’insetto che calpestavi sotto le tue Adidas tutt’un tratto ti sembra più interessante, la fastidiosa sabbia che ti sporcava i piedi ora te li accarezza, e ti meravigli a guardare il gioco di ombre che crea sulla spiaggia. Le nuvole che portavano pioggia, ora come specchi riflettono i colori del tramonto e dici: “che meraviglia!”… Se cominciare a far foto vuol dire questo, allora ne vale la pena.
La maggior parte delle persone per essere degli artisti devono avere un subbuglio interiore.
L’arte è una maschera della realtà.