Mario Bucci – Tristezza
Perché temere tanto ciò che è definibile come dolore? Non si teme l’acutezza dello stesso… ma la durata.
Perché temere tanto ciò che è definibile come dolore? Non si teme l’acutezza dello stesso… ma la durata.
E durato poco più di un attimo quel filo magico che ci faceva sentire vicini ma un attimo fatto di felicità e verità, ma poi come per mistero, quel filo si è dissolto nell’aria e quell’attimo, non esiste più.
La solitudine è un bellissimo posto da visitare, ma un pessimo posto in cui vivere.
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
Sono vuota. Non ho senso.
Si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose si fa un po’ meno presto a convicersi che sia così.
Spesso l’essere diversi ti porta verso una strada d’incomprensione, dolore e solitudine!