Mario Ferraro – Musica
La musica non è astratta, è concreta e tutti gli esseri viventi la percepiscono.
La musica non è astratta, è concreta e tutti gli esseri viventi la percepiscono.
Il bello della musica e che mi viene da piangere ascoltando pavarotti che canta nessun dorma e nello stesso modo mi verrebbe da piangere ascoltando i system of down che cantano atwa, sono complicato ma qualcuno capirà cosa voglio dire.
Cantate e danzate insieme e siate felici, ma fate in modo che ognuno di voi sia anche solo, come sono sole le corde di un liuto, sebbene vibrino alla stessa musica.
Saltellare fra le note, anche questa un’arte che crea un ponte fra la musica e l’espressività corporea. Il ritmo è quanto di più magico accade in un corpo dove l’anima, il cuore, il respiro, il movimento hanno una loro armonica espressione troppo spesso mortificata dall’abitudine e dalla convinzione che volerla adattare a ciò che è di uso e credenza comune sia cosa buona e giusta sottovalutando una importante forma di libertà che è la spontaneità quale naturale e autentica espressione dell’unicità di un uomo.
La musica per me è quella cosa che serve solo a rigirare il coltello nella piaga.
Quando la musica ti entra nelle vene non puoi farne a meno di far scorrere i tuoi ricordi uno dopo l’altro, come in un pentagramma le cui note sono posate ad intonare una scala, quella della propria vita.
Chi ha creato la musica? L’uomo o Dio?