Mario Galasso – Stati d’Animo
Può un’assenza essere tanto presente?
Può un’assenza essere tanto presente?
Vorrei scrivere, descrivere, raccontare. Non posso affermare di non avere tempo per far ciò, ma accidenti! Quando mi ritrovo con il quaderno sulle ginocchia e la penna in mano, non mi passa nulla di poetico e originale per la mente. Non ho le forze per pensare, vivo così intensamente che ormai farmi delle domande rovinerebbe ogni cosa. Quant’è bella la felicità, la vita. Se dovessi scegliere tra la vita e la scrittura, sicuramente non dovrei nemmeno pensarci. Se devo essere triste, malinconica e abbandonata per scrivere, tanto vale la pena di lasciar perdere e vivere. Arriverà il mio momento.
Nel mio cuore è appuntata ogni singola emozione bella che ho vissuto. Sono lì, raggomitolate e quando la nostalgia fa capolino, “tiro” il filo e dalla prima all’ultima vengono fuori e che meraviglia sarebbe poterle rivivere e non solo ricordare!
Dolci emozioni attraversano la mente appena tu appari… e il mio giorno anchese triste, assume subito contorni molto più chiari.
Mi piacerebbe pensare che il male sia uno scherzo e che il bene ne sia il sorriso.
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Sono le emozioni che nel bene o nel male scandiscono il nostro tempo.